La "neutralizzazione contributiva" è un meccanismo che permette, in alcuni casi, di escludere dal calcolo della pensione periodi di contribuzione che, a causa di retribuzioni inferiori, potrebbero ridurre l'importo dell'assegno. In pratica, si tratta di una sorta di ricalcolo che, se più favorevole, può portare a un trattamento pensionistico più alto, escludendo dal calcolo periodi di contribuzione considerati "sfavorevoli".